L’obiettivo principale della programmazione di Per Esempio è quello di promuovere ed incentivare i processi di social inclusion rivolgendosi in particolar modo a fasce di popolazione a rischio marginalità.

Quattro sono i principali target- group ai quali si rivolgono i nostri interventi.

Rom – Il tema della cultura Romanì, roma_sharele istanze della popolazione Rom residente a Palermo, così come l’analisi e lo studio di strategie per favorire l’inclusione sociale di tale popolazione sono oggetto d’ interesse di Per Esempio che, in particolare attraverso lo realizzazione del progetto Romashare, finanziato dal Council of Europe, ha avviato un dibattito istituzionale, tra rappresentanti del Comune di Palermo, privato sociale, rappresentanti della comunità Rom di Palermo e comuni cittadini con l’idea di sperimentare pratiche di inclusione e individuare buone prassi di integrazione.

Infanzia migrante – Il centro storico di Palermo, dove l’associazione svolge la maggior parte delle proprie attività, si contraddistingue per l’alto tasso di comunità migranti residenti e per le numerose contraddizioni sociali, culturali ed adilaheconomiche. In tale contesto una gran numero di operatori culturali, volontari ed attivisti quotidianamente danno vita a tantissime iniziative autogestite con l’obiettivo di porre rimedi e soluzioni concrete alle carenze istituzionali che il più delle volte si manifestano nell’assenza di servizi dedicati. Da tali nasce il coordinamento dei centri per l’infanzia, di cui Per Esempio è membro fondatore, che ha come obiettivo principale di mettere in rete le organizzazioni no profit che lavorano con bambini di origine straniera e con le loro famiglie offrendo servizi di accoglienza autogestiti. Al momento il coordinamento mette insieme 5 centri che ospitano circa 300 bambini per la fascia 0-5 anni ed opera organizzando progettualità condivise, realizzando iniziative pubbliche ed interloquendo con la pubblica amministrazione. A partire dal coordinamento dei centri per l’infanzia sono stati realizzati, negli ultimi due anni, i progetti Attraverso lo specchio e Adilah finanziati entrambi dalla Fondazione con il Sud attraverso il bando “Supporto alle reti di volontariato” 2011 e 2013.

Neet – In linea con le priorità di Europa 2020, Per Esempio sviluppa linee di intervento destinate ai soggetti in condizione di Neet, “Not (engaged) in Education, Employment or Training”. Nello specifico siamo coinvolti in un progetto di studio e analisi della condizione NEET realizzato con la Fondazione WeWorld, LA GRANDE CASA ScS ONLUS e la rivista “Animazione Sociale”, con il patrocinio del CNCA (Coordinamento nazionale comunità di accoglienza) e dell’ANCI (Associazione nazionale dei comuni italiani). La tematica NEET viene affrontata anche all’interno del programma Erasmus+ con progetti che, facilitando la mobilità transnazionale, permettono ai giovani l’acquisizione di competenze, professionali e trasversali, spendibili in nuovi contesti di studio e lavoro e funzionali all’uscita da tale condizione.

Donne – Per Esempio ha accresciuto il proprio interesse alle condizioni socio-economiche e culturali svantaggiate in cui vive la popolazione femminile residente a Palermo, concentrandosi in particolare sul quartiere Borgo Vecchio e San Filippo Neri. Punto cardine della programmazione dei prossimi anni è il concetto di empowerment, da intendere come “mettere in grado di”, “rafforzamento”, “potenziamento”, “responsabilizzazione”, “consapevolezza”, nella prospettiva di un superamento e di un’eliminazione degli squilibri sociali, economici e culturali ancora basati sul sesso. Finalità principali di tale lavoro in itinere sono prevenire, curare e reinserire socialmente, nonché sviluppare autonomia e crescita personale attraverso attività opportunamente individuate.

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