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Presentato dal Presidente Crocetta e dall’Assessore Nelli Scilabra, la Regione Sicilia lancia un piano straordinario con più di duecento milioni di euro da investire per i giovani siciliani under 35 dando loro l’opportunità di creare impresa e di essere supportati adeguatamente nel loro percorso post laurea. Perciò, comincia a vedersi la luce alla fine del tunnel!

L’obiettivo generale del Piano Giovani è di creare le condizioni per diffondere nuove conoscenze, competenze e know how, e dunque rilanciare la competitività e le opportunità di crescita della struttura economica produttiva dell’isola.

Questo nuovo piano sarà attivo già dalla prossima estate (si attende la pubblicazione in Gazzetta), e comprende cinque diversi piani di attuazione, denominati priorità. Nel complesso, saranno disponibili finanziamenti a fondo perduto fino a 60 mila euro per i giovani che vogliono aprire uno studio professionale e un rimborso di 400 euro al mese per i praticanti avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro e giornalisti.

La “Priorità 1”, divisa in due linee “Giovani professionisti” e “Prima impresa giovani”, sarà tra le prime misure a partire, e mette a disposizione complessivamente 30 milioni di euro e coinvolgerà oltre cinquemila tra praticanti e professionisti abilitati.

La prima linea “Giovani professionisti” è rivolta ai praticanti, di età inferiore ai 35 anni e residenti in Sicilia, che inizieranno il praticantato a partire dal prossimo settembre. Il rimborso spese sarà di 400 euro, 300 a carico della Regione e 100 del datore di lavoro in cui si effettuerà il praticantato.  Questo sostegno economico durerà 12 mesi e coprirà, quindi solo il primo anno di pratica, ma, assicurano dall’assessorato alla Formazione, la misura  –  quest’anno in fase sperimentale  –  sarà riproposta dall’anno prossimo fino almeno al 2020.  Ancora non si conoscono i criteri di selezione per avere il rimborso spese, in quanto il bando  non è ancora disponibile e sarà emanato entro l’estate.

 La seconda linea “Prima impresa giovani” prosegue il percorso di sostegno della prima, cioè, dopo il praticantato e l’abilitazione, i ragazzi saranno sostenuti nell’impresa di aprire un proprio studio professionale. Sono previsti 18 milioni di euro di finanziamento a fondo perduto che vanno da 20 mila euro per l’attività aperta da un singolo soggetto ad un massimo di 60 mila euro per società formate da più giovani professionisti under 35 e residenti nella Regione Siciliana da almeno 24 mesi. I finanziamenti potranno essere utilizzati per coprire qualsiasi tipo di costo di avviamento.

La “Priorità 2” comprende la linea di intervento “Giovani in impresa” ed è rivolta a 2.000 giovani tirocinanti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, residenti in Sicilia da almeno 24 mesi, rientranti nella categoria “lavoratori svantaggiati” ai sensi del Regolamento (CE) n.800/08, art. 2 c.18 lettera a), diplomati o in possesso di qualifica professionale.

Il budget di questa azione arriva a quasi 20 milioni di euro e permetterà ad imprese e datori di lavoro, con sede legale o unità operativa ubicata sul territorio della regione siciliana, di assumere giovani attraverso incentivi, voucher d’impresa e tirocini.

La “Priorità 3” mira a rafforzare l’apprendistato di 3° livello ed è rivolta sia alle imprese che ai giovani di età compresa tra i 18 (o 17, se in possesso di qualifica professionale) ed i 29 anni compiuti in possesso di un titolo di istruzione secondaria di secondo grado o di qualifica/diploma professionale o di laurea triennale, magistrale o magistrale a ciclo unico.

Il budget è di 3 milioni di euro e permetterà alle università, le imprese e i datori di lavoro, con sede legale e produttiva in Sicilia, di dare l’opportunità a 166 giovani di essere inseriti in percorsi formativi di apprendistato (lauree, master, dottorato, progetti di ricerca).

La “Priorità 4“, mira a contrastare la dispersione scolastica e incentivare l’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, è rivolta ad almeno 240 giovani di età compresa tra i 15 ed i 25 anni in possesso di un titolo di istruzione secondaria di primo grado che intendono acquisire un titolo di istruzione secondaria di secondo grado o di qualifica professionale.

La “Priorità 5“, infine, prevede l’istituzione della Banca della Terra (Beni confiscati) e si rivolge ai giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni non compiuti, residenti in Sicilia da almeno 24 mesi, interessati ad avviare una nuova attività imprenditoriale. In particolare la Regione destinerà i terreni inutilizzati ed in suo possesso, per l’affidamento in comodato d’uso gratuito ai giovani che vogliono avviare un’attività. Le risorse disponibili ammontano a 31 milioni di euro destinate a 1000 nuove attività imprenditoriali sotto forma di lavoro autonomo e 200 nuove attività imprenditoriali sotto la forma societaria. Le associazioni di categoria accompagneranno i giovani nei primi passi facendo loro consulenza gratuita.

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