In News

Crescita e occupazione, maggiori diritti ai cittadini e un ruolo più forte dell’Europa nel mondo: ecco le priorità dell’Italia per la presidenza semestrale dell’UE.

La presidenza italiana coincide con i primi sei mesi del nuovo Parlamento europeo, eletto a maggio, e l’avvio di un nuovo trio di presidenze, con la Lettonia e il Lussemburgo che subentreranno all’Italia. I tre paesi hanno stilato insieme il programma di lavoro del Consiglio dell’UE per i prossimi 18 mesi.

Crescita e occupazione

L’Italia intende promuovere le riforme strutturali e l’innovazione nei paesi dell’UE. L’obiettivo è favorire un “rinascimento industriale” per contrastare la disoccupazione e rilanciare la competitività, con un’attenzione particolare per le piccole imprese e la politica energetica e climatica da qui al 2030.

Un’Europa più vicina ai cittadini

Per rispondere al crescente scetticismo nei confronti dell’integrazione europea, la presidenza desidera promuovere la trasparenza, la responsabilizzazione e la digitalizzazione, per garantire una valida collaborazione tra le istituzioni europee.

L’Italia desidera che l’UE assuma un ruolo più attivo in settori in cui può fare la differenza, come la tutela dei diritti fondamentali e la politica di immigrazione e asilo. Viceversa, auspica che sia meno presente in ambiti che possono essere gestiti meglio a livello nazionale, regionale o locale.

L’Europa sulla scena internazionale

La presidenza ritiene che la politica estera dell’UE abbia bisogno di un approccio più ampio per affrontare le sfide regionali e mondiali. Principale sfera d’intervento saranno le regioni che confinano con l’UE, in particolare il Mediterraneo.

Il processo di transizione nell’Africa settentrionale e il processo di pace in Medio Oriente richiederanno un sostegno costante, ma l’Italia intende concentrarsi anche sui nuovi accordi di associazione con la Georgia, la Moldavia e l’Ucraina.

All’ordine del giorno non mancheranno i negoziati commerciali, specie i colloqui con gli Stati Uniti sulla partnership transatlantica per il commercio e gli investimenti, che l’Italia s’impegna a far progredire.

Per maggiori informazioni visita il sito della Presidenza italiana

Start typing and press Enter to search