ACT- Youth in movement

ACT è un progetto di inclusione sociale finanziato dalla Key Action 3 del programma Erasmus+, che ha preso avvio a Gennaio e che durerà fino alla fine del 2018. Per Esempio fa parte del partenariato di progetto, guidato dall’associazione Adice di Roubaix (Francia). Gli altri partner di progetto sono le organizzazioni Dynamo di Bruxelles (Belgio), MEH di Liverpool (Regno Unito), Kane di Kalamata e USB di Salonicco (entrambe in Grecia). logo act
ACT mira a creare percorsi innovativi di cittadinanza per giovani con minori opportunità. Il progetto, infatti, offre loro la possibilità di svolgere un’esperienza di volontariato con migranti e/o rifugiati in Italia o in Grecia. Saranno coinvolti 54 giovani provenienti da aree svantaggiate di Roubaix, Liverpool e Bruxelles – ma anche dall’Italia e dalla Grecia – in attività volontarie di supporto a migranti in difficoltà.

 

Gli obiettivi principali sono:

  • sviluppare progetti di volontariato per favorire l’inclusione e l’integrazione di giovani disoccupati a rischio di esclusione o vittime di discriminazione e potenziale radicalizzazione;
  • permettere a questi giovani di impegnarsi con i migranti in arrivo al fine di sensibilizzarli ai valori di cittadinanza, solidarietà e tolleranza;
  • disseminare buone pratiche e storie di successo dei giovani coinvolti e diffondere tali esperienze nelle comunità di origine, specialmente in quelle svantaggiate da cui essi provengono.

L’obiettivo è quello di attrarre nuovi giovani verso i progetti di volontariato e combattere contro il rischio di isolamento e violenta radicalizzazione.

 

Al fine di raggiungere tali obiettivi, i partner di progetto:

  • condivideranno le buone pratiche esistenti tra volontari in arrivo e operatori ospitanti;
  • creeranno un percorso di formazione per i giovani volontari, in modo da prepararli adeguatamente al lavoro con i migranti in arrivo;
  • invieranno 45 volontari per realizzare progetti con i migranti in Grecia e Italia;
  • organizzeranno 9 progetti di volontariato a livello locale;
  • creeranno video e strumenti di disseminazione per spiegare i percorsi di cittadinanza attiva dei volontari, prima della loro partenza e durante il progetto, al fine di evidenziarne gli aspetti legati ai valori di impegno e solidarietà;
  • diffonderanno le buone pratiche e i video nei quartieri e nelle aree svantaggiate di provenienza dei volontari per combattere l’esclusione sociale e la radicalizzazione;
  • lavoreranno da vicino con le istituzioni e organizzeranno un grande evento finale di diffusione a Bruxelles coinvolgendo i decision makers, al fine di formulare raccomandazioni sulle politiche giovanili.

 

Pertanto, le attività di progetto includeranno meeting transnazionali, progetti di volontariato in Italia e in Grecia e la creazione e disseminazione dei risultati di progetto.

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