Il progetto di mobilità SVE “LET’S AMUNì – Education Against Early School Leaving” è stato sviluppato in collaborazione l’Asociacion Juvenil Intercambia (Spagna) e con l’associazione Pistes Solidaires Méditerranée (Francia). La mobilità si svolgerà da settembre 2016 a giugno 2017 a Palermo (Sicilia) e durerà 9 mesi. 

 

Il progetto vuole:

–  accrescere le conoscenze e competenze dei volontari rispetto il ruolo fondamentale dell’educazione non formale e dei suoi strumenti nel contrasto alla dispersione scolastica e alla violenza di genere;

– aumentare la consapevolezza dei giovani rispetto al valore delle attività di volontariato come forte strumento di partecipazione attiva, solidarietà, inclusione sociale.

 

Ai giovani partecipanti vivranno un’importante esperienza di crescita personale e professionale. I volontari vivranno un percorso socio-educativo che stimolerà la loro riflessione sui fenomeni di esclusione e di marginalizzazione che coinvolgono il quartiere Borgo Vecchio di Palermo, un quartiere che si caratterizza come fortemente a rischio di esclusione sociale e nel quale, come organizzazione no profit, gestiamo un centro contro la dispersione scolastica ed uno contro la violenza di genere.  Si avvicineranno così a tematiche di grande rilevanza non solo in ambito locale, ma anche Europeo e indicate come priorità nello stesso programma Erasmus+ (contrasto alla dispersione scolastica, promozione dell’uguaglianza di genere, ecc.).

 

I volontari supporteranno gli educatori del centro di contrasto alla dispersione scolastica e li affiancheranno nella realizzazione di attività nelle scuole partner di progetto e durante le iniziative sul territorio. Saranno coinvolti attivamente nella realizzazione di:

– attività di studio assistito individuale e di gruppo;

– laboratori creativi, espressivi, sportivi;

– gite in città, escursioni fuori porta;

– laboratori scientifici, artistico, creativi nei gruppi classe.

Lavoreranno poi  in differenti di attività nel nostro centro di contrasto alla violenza di genere avvicinandosi gradualmente ad una tematica complessa e fortemente connessa al disagio giovanile e dunque al fenomeno della dispersione scolastica.

Nello specifico supporteranno gli operatori  nella realizzazione di:

– attività di gioco libero e/o attività artistico- creative di tipo manipolativo, grafico-pittorico nello spazio gioco riservato ai figli delle utenti;

– laboratori espressivo-creativi madri/ figli finalizzati al potenziamento delle competenze genitoriali;

– attività outdoor ricreative dedicate alle famiglie visitando luoghi di interesse storico-culturale e condividendo una esperienza ricreativa.

 

Oltre il lavoro nei due centri  i volontari saranno coinvolti nell’ideazione e realizzazione di differenti attività trasversali: banchetti informativi, feste ed eventi di raccolta fondi, campagne di reclutamento volontari, eventi cittadini finalizzati alla promozione di tematiche legate  antidiscriminazione, all’inclusione sociale, all’integrazione, alle pari opportunità, alla partecipazione giovanile, alla cittadinanza attiva, in attività di progettazione partecipata, di visibilità e di diffusione dei risultati di progetto.

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